La marijuana, fa bene? Informazioni utili per non cadere in falsi miti

Droga? Possiamo davvero definirla tale? Dipende.
Oggi, c’è troppa disinformazione sulla mitica pianta che produce il frutto proibito, sia da parte di chi è favore, sia da parte di chi è contro.
Mentre in California e in alcuni Stati del Nord America è possibile acquistarla come prodotto farmaceutico, questo tuttavia non ha fermato il mercato nero. Nonostante gli effetti del THC, non siano così devastanti se somministrati in piccola dose, le mafie hanno inquinato il prodotto, ammoniacandolo o triplicando gli effetti dei principi attivi. Questo lo porta a trasformarsi da prodotto “naturale” a prodotto “trattato” non dissimile da droghe leggermente più pesanti. Tutto ciò non vale però per chi coltiva personalmente senza l’uso di prodotti o additivi.
Nonostante la cannabis medica presenti valori relativamente bassi di thc, anche quella “naturale” non influisce sulle capacità cognitive dei soggetti esposti ai suoi effetti se amministrata in piccole dosi. Come qualsiasi cosa, l’abuso può portare effetti controproducenti ma non relativamente dannosi, tipo eccessiva sonnolenza, apatia, lentezza nei riflessi ecc. Viene considerata una panacea per chi soffre di malattie quali Parkinson ed epilessia. Ottima anche per chi soffre di insonnia, stress o ansia. Non tutti i soggetti però reagiscono allo stesso modo, se vi sono squilibri mentali o cose “non risolte” psicologicamente, sarebbe opportuno consigliare uno specialista, perché in alcuni casi chi presenta questo tipo di profilo, potrebbe manifestare stati di paranoia eccessiva, o aumento dell’ansia una volta terminati gli effetti. Insomma consigliata per scopi medici, un po’ meno per le attività di tipo ricreativo.

L’Istituto Nazionale della salute americano, ha stilato delle statistiche sui soggetti affetti da Parkinson a cui è stata somministrata la Cannabis Terapeutica. Qui, i dati
Ne risulta che solo 5 pazienti su 40 hanno interrotto il trattamento per via della tosse, perchè la fumavano e qualcuno tra questi per via di stati di allucinazione. In tutti gli altri casi vi sono stati miglioramenti per riduzione del dolore, tremolio, miglioramento del sonno e riduzione delle cadute.

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