Torino, il Decreto Dignità li “licenzia”, l’imprenditore li assume in pianta stabile ..Ennesima bufala di Repubblica

Repubblica questa volta si è superata, per questo nell’immagine dell’articolo abbiamo deciso di renderle omaggio come quotidiano più perseverante nel raccontare la “verità”. Il sarcasmo ormai è di casa.

Nell’articolo avrebbe dovuto esserci scritto: Imprenditore obbligato ad assumere operai in pianta stabile grazie al Decreto Dignità, visto che questo impone l’assunzione a tempo indeterminato superato un periodo di tempo lavorativo.

Si Legge nel Decreto dignità:

“Si modifica la disciplina del contratto di lavoro a tempo determinato, con riferimento ai limiti di durata, ai limiti e ai presupposti per i rinnovi e le proroghe, alla forma del contratto, al termine di decadenza per l’impugnazione del contratto medesimo. In particolare, viene ridotta la durata massima del contratto di lavoro a termine prevedendo un limite di 12 mesi, e vengono definite alcune ipotesi (causali) in cui il contratto può avere una durata superiore, nel rispetto di un limite massimo di 24 mesi;  Le suddette modifiche si applicano ai contratti stipulati successivamente alla data di entrata in vigore del decreto (14 luglio 2018), nonché ai rinnovi ed alle proroghe dei contratti a termine successivi al 31 ottobre 2018;”

L’arte di saper rigirare la notizia e manipolarla per attirare contenti. Aspettiamo a marzo la manifestazione indetta dai sindacati, gli stessi che per anni hanno taciuto mentre il mondo del lavoro diveniva sempre più ostico.