TAV, Caselli e l’analisi costi-benefici

Sul FattoQuotidiano di oggi il Prof. Marco Ponti fa rilevare una serie di inesattezze scritte da Gian Carlo Caselli sull’HuffingtonPost:

a) i componenti della Commissione per l’analisi costi-benefici sul TAV non sono affatto stati scelti direttamente dal responsabile della Commissione (il Prof. Marco Ponti n.d.r.);

b) è falso che la maggior parte dei componenti abbiano cointeressenze economiche con la società di consulenza di cui lo scrivente (il Prof. Marco Ponti n.d.r.) è socio di minoranza e presidente: soltanto uno è un suo diretto collaboratore in tale società e un altro è addirittura un concorrente;

c) alcune opere sono state inspiegabilmente accelerate dal governo uscente, quello guidato da Paolo Gentiloni, senza alcuna valutazione. Una fretta certo non opportuna, che sembra molto orientata a rendere irreversibili decisioni di spesa molto controverse. Ogni mese che passa queste opere saranno meno reversibili, e, nel caso risultassero uno spreco di denari pubblici, genererebbero un danno rilevante al benessere collettivo, dati gli enormi costi in gioco.